venerdì, aprile 28, 2006

Introduzione

Qui si parla di energia, anzi per meglio dire di ricerca di equilibrio energetico. L'equilibrio interiore non è statico ma oscilla continuamente tra due condizioni che i cinesi chiamano yin e yang, lo yin è femminile, freddo, scuro, passivo, lo yang è maschile, caldo chiaro, attivo.
Il loro simbolo rappresenta il concetto di yin che contiene sempre una piccola parte di yang e viceversa in un abbraccio inscindibile.

E' interessante la potenzialità che assume qualsiasi cosa vista con il concetto yin-yang. Per noi occidentali è un modo non abituale di considerare le cose, molto più profondo e faticoso di quello che ci è stato insegnato da piccoli: questo è bene, questo è male, così hanno deciso persone più sagge di te quindi credici!. Quello che invece richiede una ricerca di equilibrio interiore è la presa di coscienza della propria consapevolezza, che esiste dentro ognuno di noi dal primo attimo di vita e che spesso viene nascosta dalle false esigenze che il mondo odierno ci impone.
Fare finta di niente molte volte porta le persone a sopravvivere invece di vivere. Vivere vuol dire amare la vita che ci circonda, avere il desiderio di apprendere, scegliere consapevolmente.
Nel momento in cui riusciamo a conoscerci abbastanza da sapere cosa può squilibrarci e cosa rimetterci in equilibrio, sentiamo l'energia scorrere dentro e molte cose che prima ci sembravano molto faticose diventano naturali.

I primi passi verso questo riequilibrio sono i più difficili, poiché ognuno deve trovare la sua strada e solo lui può sentire quando è quella giusta. Le tre proposte che trovate in questo sito riguardano cose che hanno aiutato me a crescere, che ho elaborato con gioia ma anche con un po' di sofferenza, cercando di trasmettere tutto l'amore e l'energia che potevo.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.